...e quando il nostro alito sarà tutt'uno con l'aria che ci circonda, non conterà più nulla aver paura di non potercela fare perchè in quel preciso istante di consapevolezza sapremo di essere vivi.

Coach Simon

A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato. Affronta gli ostacoli e fa qualcosa per superarli. Scoprirai che non hanno neanche la metà della forza che pensavi avessero.

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giovedì 3 giugno 2010

The R.U.N a Padova, 10 km a tutta


Domenica si corre la The R.U.N. tappa di Padova competitiva di 10 km prima volta per Anita su questa distanza, non sarà una gara dove il tempo potrà risultare il migliore possibile non essendo in linea ma comunque un percorso un pochino diciamo nervoso, visto nella foto a lato. Nel fine settimana scorso non ci siamo fatti mancare nulla, con la partecipazione (sabato) alla prima non competitiva tutta femminile Corsa Rosa Pink Run svoltasi a Maserà di Padova organizzata molto bene dai podisti maserà
e domenica alla marcia degli storti in quel di Dolo (VE) dove le ville e i giardini aperti per l'occasione anno fatto da cornice a questa corsa che in compagnia di Sab, Silvia, Roberto e Stefano ci ha fatto trascorrere a me ed Anita una bella mattinata.Questo a fianco è l'allenamento di ripetute (6X500 rec. 2' attivi) di ieri mercoledì, mi ha soddisfatto per l'intensità ma dovrò far prolungare il riscaldamento per le prossime...Anita è un diesel e la prima ripetuta non è granchè a 5:45 le altre sono buone...domani tempo permettendo allenamento a Luvigliano sui colli euganei, 1 ora di corsa (si va a tempo)

sabato 1 maggio 2010

Marcie Podistiche:Caminà per Ciosa e Marina

Sabrina- Silvia- Anita-sotto a dx coach Stefano

Sabato del Primo maggio all insegna del divertimento in quel di Chioggia e Sottomarina (VE) con una marcia podistica molto bella e generosissima che con 3 euro oltre ai tradizionali ristori lungo il caratteristico percorso di 8 13 19, quello finale pane porchetta, colomba, biscotti frutta gelato bevande vino compreso a volontà e ...... frittura di pesce a che piacere per noi accompagnatori (Stefano ed io) delle tre donzelle Stringherosa, Sabrina, Silvia ed Anita. Un grazie va agli oganizzatori della :

Associazione Sportiva Dilettantistica

MARATHON CAVALLI MARINI

che riescono ad offrire quel qualcosa in più che va al di là del solito lucro che alle volte gira in alcune marce podistiche, questo gruppo merita un plauso particolare per lo sforzo e la passione che riescono a mettere a disposizione di chi partecipa, questa è non per caso la 27a edizione forse è per questo che durano nel tempo... bravi.


domenica 11 ottobre 2009

Ieri e oggi StraPadova viva




Perché questo titolo? Vi invito ad ingrandire l'immagine e leggere le date delle due edizioni della marcia non competitiva la StraPadova viva giunta alla 25a edizione, la prima è mia, la seconda di Anita solo che la prima è dell'1982 quando potevo sgambettare rotolando sull'asfalto cittadino ah ah ah. Oggi giornata molto gradevole dal punto di vista climatico (vedi l'acqua di ieri) e bello anche il percorso,presenze che dovrebbero essere attestate sulle 5000 unità non male per una marcia dove l'incasso va in beneficenza. E' arrivata la penultima settimana, quella dedicata alla cosiddetta rifinitura, della messa a punto del motore, dove i tasselli devono andare al loro posto. Guardando la tabella stilata all'inizio della preparazione(3 mesi fa) dove si prevedeva in linea di massima qualche aggiustamento in base agli impegni extra corsa, devo dire che non siamo riusciti a mantenere nonostante i 4 allenamenti settimanali la consueta alternanza: lunedì, mercoledì, venerdì, domenica, approffittando dei giorni di riposo per recuperare. In questo modo non sono riuscito a valutare la bontà della preparazione in virtù dei carichi, dovendo alle volte sopperire a 3 allenamenti consecutivi senza recuperi adeguati e di conseguenza modificare l'allenamento in base all'affaticamento del giorno precedente. Mi rendo conto che c'e più di qualc'uno che si allena tutti i giorni o quasi noi ci stiamo arrivando per gradi. Detto questo cosa ne viene fuori ? Non credo di saperlo per certo visto che di proiezioni non se ne possono fare in base ai risultati cronometrici ottenuti. Stime: se Anita a Bassano nella mezza ha un tempo di 2:01:34 se i suoi 10000 mt. sono in 55 min. in allenamento sullo sterrato, più della metà dei suoi ritmi di corsa in allenamento sono al di sopra dei 6:30 al km le ripetute le corre a 5:40 ma poi non si sono tradotte fino ad ora in miglioramenti cronometrici apprezzabili sulla lunga distanza causa anche della motivazioni espresse prima (vedi riposi) che causa effetto ci si dovrà aspettare a Venezia??? Non basta sicuramente inserire dei dati cronometri per poi vedere il tempo finale sulla maratona...per noi no, non abbiamo potuto svolgere i nostri allenamenti come avremmo voluto rispettando i tempi di recupero che per ora sono indispensabili ad Anita e poter valutare allenamento dopo allenamento la bontà o meno di quest'ultimo e le correzioni eventuali. Niente scuse sia chiaro Anita migliorerà le 4 ore e 51 di Padova 2007 ma di quanto?

sabato 10 ottobre 2009

25a Strapadova viva (mappa dei 18 km)

Domenica 11 ottobre 2009, partenza prevista per le ore 9:00,Prato della Valle, lato Sud, di fronte alla chiesa di Santa Giustina. Alla 25a Strapadova viva mi "misurerò" sulla distanza dei 18 km in un percorso tutto cittadino che si snoderà fra porte e mura della città. Uso le marce non copetive come sistema di allenamento che Simone definisce avanzato perchè secondo il suo parere non correndo da soli si hanno più stimoli allenanti senza lo stress della competizione. Uno sguardo anche al sociale che non fa mai male,il ricavato della manifestazione viene devoluto, come ogni anno, all'Associazione veneta per la lotta contro la fibrosi cistica o mucoviscidosi, una malattia frequente ma poco nota che non conosce ancora trattamenti risolutivi ma il cui decorso e prognosi sono notevolmente migliorati, grazie anche all'attività di volontariato e alle numerose iniziative di solidarietà. Dunque si corre con una marcia in più sapendo di dare il nostro piccolo contributo.Oggi mi alleno sull'argine con un lento (non un ballo) da 15 km.

Clicca per ingrandire la mappa

domenica 4 ottobre 2009

Ultimo lungo 25 km

La fase di scarico è cominciata, mancano 21 giorni alla Venice Marathon e questa settimana ho corso solo 3 volte un pò per gli impegni che si accavallano e un po' per digerire il lungo di domenica scorsa. Mercoledì 11 km e giovedì, dopo un bel "riscaldamento" 4 ripetute da 2 km a 5:30 con recupero da ferma 1min. e 3o e defaticante finale. Oggi ultimo lungo della mia preparazione 25 km pre serali che emozionalmente mi piacciono molto per l'atmosfera, io prediligo allenarmi lungo i corsi d'acqua che nel mio caso non mancano a Padova e le luci che si riflettono in essa mi trasmettono belle sensazioni, questa sera poi la luna è meravigliosa. Domani conto di aggregarmi all'allenamento collettivo di Stringherosa, la mia squadra che alla maratona di Venezia avrà 3 partecipanti, Michela, Carla e me. Domenica prossima a Padova c'è la 25° StraPadova viva. L'edizione 2009 è intitolata "Tra Porte e Mura di Padova".
La manifestazione prevede lo svolgimento di una marcia non competitiva, con quattro itinerari, di 2-6-11-18 km. io farò i 18 km. sotto il resoconto del lungo di oggi.

mercoledì 1 luglio 2009

La Marcia dei Forti

Giunta alla sua 11a edizione la marcia di domenica offre
quattro percorsi podistici tracciati lungo quella che fu la linea delle fortezze austroungariche degli Altipiani: 8 e 12 km, percorsi relax; 20 km, percorso che permette la visita dei forti Sommo alto e Dosso delle Somme (Serrada); 30 km, percorso panoramico che porta ai forti Dosso delle Somme, Sommo alto e Cherle; 42 km, percorso panoramico che porta a tutti e tre i forti folgaretani, cioè a Forte Dosso delle Somme, Sommo alto e Cherle, fino alla vetta di Monte Maggio (1850m), dove correva il confine austro-italiano. Questo è probabilmente la scelta per domenica che Anita sta valutando tenendo conto che da Padova si partirebbe alle 6:00 una levataccia non indifferente,ma si sa che le passioni non hanno limiti di sorta.

sabato 13 giugno 2009

Allenarsi con le marce podistiche (aiuta ?)

Domani domenica 14 giugno un'altra marcia sempre sulla bellissima riviera del brenta, in loc. Strà (Ve) La XV Marcia dei Sarmati una non competitiva con tre distanze tipiche di 6-12-18 Km. Sarà una giornata calda ma sicuramente divertente e in buona compagnia della squadra Stringherosa Athletica.Partecipare marce non competitive è una buona variante alla routine dell'allenamento, che aiuta molto lo stato psicoaltletico (vedi foto) Forse non tutti sanno cosa o chi siano i Sarmati,ecco qualche notizia in merito:




I Sarmati come gli Sciti facevano parte della famiglia etnica iranofona (di lingua indoeuropea e quindi aperta alla cultura e alla religione persiana). Si dividevano probabilmente in 4 tribù: Roxolani (o Rossolani), Iazigi, Aorsi e Alani. Essi in origine abitavano le steppe lungo il Volga, le regioni pedemontane degli Urali meridionali e la steppa del Kazakistan occidentale. Nei loro territori d'origine essi si scontrarono con i Battriani, i Parti e i Sogdiani. In diversi periodi e a diverse ondate essi si spinsero verso occidente.

  • I Roxolani si insediarono nei territori occupati dagli Sciti a nord e a nord ovest del Mar Nero (tra il III secolo a.C. e il II d.C.) e con essi, in un primo momento, stabilirono un rapporto di alleanza. Quando questo rapporto venne meno i Sarmati conquistarono i territori degli Sciti assoggettando la popolazione al loro potere.
  • Gli Iazigi si insediarono nei territori a ovest dei Daci, a sud dei Germani e sia a est sia a nord del Danubio tra il III secolo a.C. e il II d.C.
  • Sugli Aorsi si sa poco: è probabile che si fossero stanziati nei pressi del regno del Bosforo a sud-est degli Alani.
  • Gli Alani si insediarono ad est del Mar Nero a nord del Caucaso e degli Aorsi e qui ci vengono descritti dai Romani come allevatori di cavalli.

I Sarmati erano infatti abili cavalieri e in battaglia si dividevano in cavalieri pesanti (catafratti) e leggeri (arcieri a cavallo). Con i Romani non ebbero sempre rapporti pacifici e anzi spesso si fronteggiarono in lunghe guerre. Nel II secolo d.C. Roxolani e Iazigi (alleati per tutto il I secolo d.C. di Roma) si schierarono contro i Romani con i Daci per difendere questi ultimi da Traiano che intendeva conquistarne i territori, e fu proprio Traiano a sconfiggerli durante la campagna. Nel corso del III secolo d.C. i Sarmati per via della conquista dei Goti dei territori a nord del Mar Nero si divisero in 2 gruppi: uno occidentale e uno orientale. Nel 375, dall'Oriente giunsero gli Unni, che dopo aver fatto strage degli Alani accolsero i resti delle loro tribù nel loro esercito diretto verso Occidente. I vari gruppi di Sarmati furono a volte alleati dei Romani contro gli altri barbari ma altrettante volte furono nemici di Roma saccheggiandone i territori periferici e non solo: gli Alani infatti si unirono ai Vandali nella conquista dell'Africa al punto che il sovrano vandalo poté assumere il titolo di "re dei Vandali e degli Alani".

lunedì 1 giugno 2009

Marce podistiche

Il dopo Jesolo è ripreso bene con Anita più tonica che mai ha ricominciato ad allenarsi martedì 26 maggio con 6 km tranquilli il 29 maggio 10 km tonici in 59 min. il 30 maggio 7 km in 45 min. Domenica 31 maggio ha partecipato alla Marcia degli storti a Dolo (ve) che è alla sua 25a edizione 18,640 km reali contro i 18 dichiarati in 1:48:58.Percorso stupendo tra le ville della riviera del brenta, aperti per l'occasione alcuni giardini per il passaggio dei podisti, esperienza da tenere in considerazione anche per i prossimi anni.Marcia organizzata bene per una domenica di corsa utile per allenarsi in compagnia.Con Anita c'erano Sabrina Sab the president e Roberto Robbe, in bici Stefano coach che infortunato non correrà per un po'.Giornata disturbata da un vento da est-nord-est senza pioggia per fortuna che però non rovina ad Anita la domenica che all'arrivo divora due panini di fila.Oggi 1 giugno giornata aspettata con trepidazione per le ripetute in salita da svolgersi in loc. S.Daniele (Abano Terme)(vedi foto) piccolo colle dove ha sede un convento di suore,luogo stupendo ed ideale come location. Lascio Anita ai piedi del colle per il riscaldamento da effettuare costeggiandolo per circa 500 mt. poi parte la rampa con tornantini altri 500 mt. e si arriva quasi in cima con un dislivello di 50 mt.Dopo un sosta di pochi minuti con caffè annesso, 2 serie da 5x200 salita rettilinea.Che dire domani 2 giugno si corre ancora vedremo come ha assorbito le ripetute in caso 6 km defaticanti.

Marcia dei storti Dolo(ve)


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Bersaglio centrato PB 01:54:48