Dopo un inizio settimana non ottimale e due giorni indefinibili con male alle ossa brividi di freddo, stato influenzale praticamente, oggi ho raccolto i "cenci"recuperato un pochino di forze e via sull'argine a cercare di mettere assieme uno straccio di "allena mente"(Simone pensiero: dicasi così di allenamento non propriamente riuscito che ciò nonostante si deve portare sempre a nostro vantaggio, l'allenamento deve essere sempre positivamente motivante) che prevedeva dopo un riscaldamento di 2 km l'intervallarsi di 400 mt. a 5:00 al km con recupero di 400 mt. 5:5o ( in realtà era più un'ambizioso 4:50/5:30 modificato visto le condizioni) risultato: ho faticato a far girare le gambe in maniera incredibile, vuoi EOLO contrario che per i primi 5 km rompeva e per le condizioni fisiche precarie di questi ultimi 2 giorni boh. Questo allenamento non lo ho mai fatto a 4:50 ma conto di ristabilirmi per portarlo a compimento a breve dove i lavori saranno esclusivamente su ripetute e interval training 200, 400, 600 mt. La chiusura del cerchio si avvicinaIl lavoro di oggi: come si nota la frequenza cardiaca non saliva più di tanto nel tratto che doveva essere più veloce, a testimonianza del fatto che la" locomotiva non aveva vapore " in condizione ottimale ci si aspettava un picco di 170 di frequenza, con tempi di 4:50 km sul 400 veloce


