Questa è Anita, una donna determinata che non si arrende alle avversità di un anno a corrente alternata, porta a casa la sua terza maratona nel suo piccolo con 04:27:57 senza accusare dolori di sorta dovuti solitamente a gel liquidi da lei mal tollerati.
Dice alla fine della maratona " partiamo da quì" .Una giornata splendida cominciata con il ritrovo blogger Alvin, Nino, Pasteo davanti alla villa Pisani e Drugo trovato mezzora prima nel tragitto di avvicinamento. Anita è felice ma tesa allo stesso tempo, effettivamente sta mettendo a repentaglio una preparazione della sua unica maratona dell'anno, viaggiando "leggera"cioè senza gel, ha avuto ragione, è bastata una buona alimentazione nei giorni precedenti e una colazione a base di pane miele burro e thè una condotta di gara prudente e il muro non si è presentato anzi si è goduta una maratona storica come può essere quella di Venezia che per la prima volta è riuscita nell'intento, far passare per piazza S.Marco una marea non d'acqua come è abituata a ricevere ma umana ,di podisti entusiasti di esserci. Per me è stato un momento unico vedere così tanta gente che appassionatamente acclama le fatiche altrui con un entusiasmo che è fuori dal comune (neanche Padova) una suggestione come poche. Per quanto mi riguarda di tutti i video che ho girato su questa maratona ho toppato sul più importante al passaggio di Anita in piazza S.Marco, è saltato in verità anche quello a Mira, riuscito quello alla partenza e a Mestre l'emozione come vi dicevo ha coninvolto anche me che all'arrivo della mia bella mi incappellavo ma va bè sarà per il prossimo anno. Dal lato prettamente tecnico devo dire che la tenuta nel finale è mancata per una partenza troppo veloce di almeno 15 secondi al km nei primi 10 km rispetto alla media dello scorso anno pagati al 31 km da lì difatti come si può vedere dal tracciato c'è stato un picco cardiaco con relativo calo prestativo, da considerare ininfluente i rallentamenti precedenti dovuti a soste prolungate ai ristori per mix di intrugli da strega (acqua e sali ) accumula comunque più di 4 minuti totali. Ora volevo ringraziare Patty e suo papà che mi hanno accompagnato in questa giornata di tifo e Robbè che la sua maratona l'ha voluta correre lo stesso anche se in cattive condizioni fisiche perchè Venezia è Venezia, Meri e Massimiliano che hanno incitato in tre tappe a Mira, a metà maratona e sul ponte della libertà, e tutti coloro che riconoscendo Anita l'anno incitata dicendo che leggono il blog grazie a tutti del supporto.

coach Simon