...e quando il nostro alito sarà tutt'uno con l'aria che ci circonda, non conterà più nulla aver paura di non potercela fare perchè in quel preciso istante di consapevolezza sapremo di essere vivi.

Coach Simon

A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato. Affronta gli ostacoli e fa qualcosa per superarli. Scoprirai che non hanno neanche la metà della forza che pensavi avessero.

domenica 22 febbraio 2009

Anita /Pressione 1 a 1

Raccogliamo,incartiamo,e portiamo a casa questo lungo lento così com'é,senza rammarico anche se Anita non ha coperto i 24 km previsti bensì 21,3 km.Le condizioni fisiche attuali hanno consentito questo risultato in h'2:43.15.La pressione l'ha fatta da padrona governando la partita a lungo soprattutto nella seconda parte dove Anita cedeva in alcune occasioni causa giramenti di testa lievi.Al 9 km voleva capitolare,ma resisteva alla Pressione in area e con gli incoraggiamenti del Coach continuava la sua marcia...da li in avanti aveva capito che non c'era altro modo che cambiare tattica per poter perlomeno pareggiare,l'avversario di oggi è molto ostico.Pressione attua un ferreo catenaccio in difesa e sferra dei contropiedi al fulmicotone che sono dei veri giramenti di testa per Anita. Al 15 km dopo una sosta forzata (wc) torna in corsa con nuova energia, e consapevole di voler portare a casa un risultato utile attua a sorpresa il metodo Galloway,che prende in contropiede la difesa a catenaccio della Pressione che per oggi si deve accontentare anche lei di questo pari meritatissimo da parte di Anita.Nonostante corresse leggermente infortunata ha corso con FANTASIA , dal percorso e tutto Anita 1 Pressione 1 a voi la linea.

10 commenti:

Danirunner ha detto...

Un riposo ora è d'obbligo!!! Urge!!!

Alvin ha detto...

il metodo Galloway funziona SEMPRE...coach Simone, con questo metodo Anita mi arriva in prato della valle 10 minuti prima e in condizioni migliori di qualunque tempo previsto...unica condizione, farlo dal 1°KM.

Francorre ha detto...

Galloway è un ottima tattica a zona, preparata a tavolino esalta le qualità della individualità al servizio del gioco corale e dell' obiettivo prefissato. Garantisce la Coppa Campioni in Prato della Valle.

Simone e Anita ha detto...

@ Ubolele non ci sono dubbi...

@ Alvin non è la strategia che vorremmo adottare per portare a termine per la seconda volta Padova oppss...

runners per caso ha detto...

ce la fara' ce la fara'..a Padova nessun avversario sarà in grado di impensierirla..ha troppa grinta..forza Anita! ora riposa e poi si riparteeeeeeee
:)

GIAN CARLO ha detto...

Una volta feci un post su Galloway e ci furono + di 80 commenti...segno che tutti + o - ci credono..io per primo...ho fato il passatore con quello spirito.
Però correre con i giramenti di testa è un azzardo.

Gianluca Rigon ha detto...

Ce la farà, ha troppa grinta.....ma adesso urge un ciclo di scarico. Un paio di giorni di riposo assoluto e poi qualche uscita di fondo lento magari con qualche allungo finale. Cosa ne dite ?

Simone e Anita ha detto...

Anita convive con la pressione bassa,però questo è il periodo dell'anno piu' difficile da gestire per lei,quindi aggiustiamo il tiro momento per momento.
Quando la testa accenna a girare si ferma,però rimane sempre sul chi va là,ha paura a spingere.
Simone

Paulo Sérgio de Araújo ha detto...

Ciao! congratulazioni per il blog ... visita http://maratona160min.blogspot.com/ maratone e corse su in Brasile
una buona formazione e una buona prova!

... E io corro! ha detto...

Galloùei, chi era costui? Un cantante?
Bella scienza inventare la camminata dopo la stanchezza della corsa e chiamarla "metodo" ;D
In effetti,come disse qualcuno, l'importane non è la caduta, ma l'atterraggio

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Bersaglio centrato PB 01:54:48